RINASCITA DONNE AL CENTRO

SCOPRI IL TUO VALORE E NUTRILO

IL PROGETTO RINASCITA

Ho incontrato Lucia, Anna, Fabiola, Claudia, Stefania, donne che nel giro di pochi mesi hanno trasformato le loro vite, incontro dopo incontro, colloquio dopo colloquio, meditazione dopo meditazione ho assistito alla Rinascita di meravigliose donne che a volte non avevano la possibilità economica di affrontare percorsi di consapevolezza e crescita personale, abbiamo così deciso di creare questa associazione…

IL TEAM DI RINASCITA

Siamo un gruppo di donne che hanno deciso di mettere le proprie competenze a servizio di altre donne, non è un caso che ci siamo incontrate, siamo simili, siamo sorelle, cerchiamo di essere il cambiamento che desideriamo nel mondo, in un percorso di consapevolezza che ci ha portato prima a riconoscerci e poi a sceglierci.

Come superare il dolore?

In questo video Eugenia ci da suggerimenti su cosa dobbiamo fare quando ci sentiamo schiacciati da un dolore...

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Gli eventi di Rinascita

Uno degli intenti di Rinascita è quello di permettere a tutte le donne che hanno desiderio di migliorarsi e migliorare la propria vita aiuto e sostegno anche a coloro che non ne hanno la possibilità economica. Ed è per questo che organizzeremo eventi volti a raccolte fondi per finanziare i percorsi delle donne che non ne hanno la possibilità. Qui di seguito puoi vedere i prossimi eventi in programma

Leggi gli articoli dal Blog di Rinascita

Meditazione: lo sguardo che cura

Meditazione: lo sguardo che cura

Ho sempre desiderato conoscermi oltre le apparenze, vedere cosa sono, immergermi nel profondo mistero della vita che si manifesta attraverso di me in ogni istante. La meditazione è una porta aperta sulla realtà, in particolar modo sulla nostra realtà interiore, su questo flusso di emozioni che sempre ci sostiene e ci attraversa. Molte volte ci sembra di essere intrappolate nei ruoli in cui ci muoviamo tutti i giorni, il ruolo di madre, di moglie, di figlia, di single, di infermiera, di insegnante, ognuna di noi si identifica con quell’abito che ogni giorno indossiamo, un abito che non ci fa vedere oltre. Ruoli e situazioni che spesso ci soffocano, ci fanno sentire sempre  sulla stessa ruota di criceto,  pensiamo di essere le storie che ci raccontiamo e succede di sentirci soffocate in quei ruoli, non sapere come uscirne! Molte donne non hanno la possibilità di frequentare  persone nuove, ma vivono tutti i giorni la stessa realtà, vedono sempre le stesse persone, immerse nelle stesse dinamiche che per anni le hanno tenute intrappolate. A volte hanno difficoltà anche ad incontrare nuove amiche, confrontarsi con altre persone, esprimere e dare valore al proprio sentire. La meditazione in questi casi aiuta molto, è quello sguardo che cura, che ci permette di cogliere la realtà, di vedere altri aspetti di noi e di donarci nuove possibilità. Basta imparare ad osservare ed accogliere, amare le parti di noi che ci piacciono di meno, provare tenerezza e comprensione innanzi tutto verso noi stesse. Molte di noi soffrono di una strana dipendenza, dipendiamo dalla felicità dei nostri figli , dei nostri mariti e delle persone che ci vivono intorno, ma raramente ci prendiamo cura della nostra felicità, raramente ci doniamo ciò che rende felici i nostri cuori, ci aspettiamo sempre che siano gli altri a farlo per noi!

La meditazione è quello sguardo che cura: quando eravamo piccole  molte  di noi , me compresa,  non siamo stati viste ed ascoltate, abbiamo creato barriere protettive che non hanno piu permesso all’amore di toccare il nostro cuore,  barriere che ci hanno protetto dal dolore  ma anche dall’amore, la personalità è il risultato di queste barriere, ora con la meditazione possiamo guardare oltre, oltre il vestito della personalità, possiamo ricondurci a noi stessi, ogni volta che vogliamo, semplicemente guardando oltre la coltre di emozioni e di sentimenti che ci abitano, piano piano potremmo tornare a toccare quel puro vivente che ci sostiene, quell’attimo di eternità che dimora in noi,  e sempre ci ha sostenuto. L’atto di amore piu grande che possiamo fare verso noi stessi è l’ascolto sincero di cio’ che siamo, auguro a tutti coloro che leggono questo articolo di fermarsi ed iniziare ad entrare in contatto con tutte le emozioni che le stanno attraversando in questo istante, toccarle e benedirle ,  auguro a tutte voi una buona Rinascita.

Meditazione come nuova consapevolezza

Meditazione come nuova consapevolezza

Troppo spesso non riusciamo ad  entrare in contatto con tutta una serie di emozioni che ci abitano, ci creiamo una storia, un personaggio, una immagine di noi e ci impegniamo a mantenerla in vita, ma questa non è la vera vita. La vita ci richiama sempre nel momento presente, il mondo  viene sempre interpretato dalla mente, raramente tocchiamo la vita, ma la filtriamo attraverso idee e concetti su come la vita dovrebbe essere. Raramente mi soffermo su quello che sto vivendo nel momento presente, troppo spesso la mente fabbrica pensieri in continuazione che mi allontanano da cio’ che realmente vivo, dalla realtà che mi circonda in quel momento.   Raramente ci concediamo di vivere, una profonda intimità con cio che stiamo sperimentando in quel preciso istante, lasciamo  sempre che siano  i pensieri a descrivere la realtà. Ma iniziamo ad incontrare il mondo per la prima volta quando, smettiamo di raccontarci tutto quello che accade, e iniziamo a fare esperienze attraverso un nuovo sentire, percepisco e sento la vita senza il bisogno di descriverla in continuazione. Attraverso la meditazione lascio andare la narrazione di tutto ciò che vivo ed entro nel mistero della vita, mi lascio sedurre da tutto ciò che  i miei sensi incontrano, come incontrare una persona per la prima volta, oltre i pregiudizi e le idee che ci siamo fatti del mondo o di quella persone.  Attraverso la meditazione ricreo una profonda intimità con la vita e con ciò che veramente siamo, non siamo la nostra storia e la nostra personalità , ma una profonda intimità con tutto ciò che c’è in quel preciso istante.  Non c’è un io oggettivo, come ci insegnano da bambini, un io che si aggancia ad una storia personale,  ma una vita che ci sostiene, un enorme mistero al quale apparteniamo, dal quale possiamo farci sostenere in ogni istante, nel quale possiamo sprofondare e trovare un profondo senso di rilassamento interiore, una profonda intimità con tutto ciò che ci circonda. Riconoscere che noi siamo solo uno spazio aperto in cui qualcosa accade, e lasciare che tutti gli aspetti della vita si manifestino attraverso di noi è l’inizio del cambiamento, quando percepiamo di essere solo questo spazio aperto smettiamo di raccontarci la nostra storia, la storia non esiste più. Emerge solo una nuova consapevolezza, che la vita è movimento di pensieri, sensazioni, emozioni che passano attraverso di noi e non possiamo bloccare questo flusso continuo, ma possiamo osservarlo da un punto immobile dentro di noi, da quello sguardo fermo che può cogliere tutto il movimento della vita stessa.

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